Non so se sarà in questa città che la mia vita avrà termine...la sanità mentale mi sta velocemente abbandonando, perciò devo fare presto, devo sbrigarmi a consumare l'ultima brace di stabilità e lucidità che mi rimane.
E' una storia complicata, a tratti incomprensibile. E in verità non sono assolutamente sicuro di conoscerla a fondo, di essere in grado di spiegarla. Ma devo farlo.
Io sono l'unico che può farlo, malgrado me stesso.
Ho attraversato questa vicenda in modo trasversale, come le rotaie della ferrovia di Stato nei vasti territori del Nuovo Messico. Ecco, allora la mano del destino che mi ha mosso fino a qui, mi ha munito dei mezzi, dell'esperienza, dello sguardo avido di scoprire, della maledettissima necessità di sapere. Adesso dopo averne vissuto il disegno, ne ho anche le prove.
Ascoltatemi, fermatevi qui a Purgatory con me. E che Dio mi perdoni, metteremo fine a questa storia di morte, salvezza , redenzione e destino.
